Come si è arrivati al dramma, visto che la situazione del giovane accusato di omicidio era nota alle autorità e le forze dell’ordine erano intervenute anche recentemente? L’intervista allo psichiatra.
La magistratura ha confermato che non ci sono sviluppi in merito all’omicidio compiuto nella notte tra martedì e mercoledì a Bellinzona. Restano molto gravi le condizioni del 61enne, compagno della donna uccisa con un’arma da taglio dal figlio. Il giovane è ancora in una struttura sanitaria perché non carcerabile e non interrogabile.
Resta da capire come si sia arrivati al dramma, visto che la situazione era nota alle autorità e le forze dell’ordine erano intervenute anche recentemente. SEIDISERA della RSI ha intervistato lo psichiatra Michele Mattia per capire come funziona la presa a carico nelle situazioni di fragilità.
Le reti di sostegno a livello psichiatrico e sociale per la presa a carico di queste situazioni sono strutturate e organizzate ma come si interviene per tutelare chi sta vicino a queste persone? Detto che il rischio zero non esiste, come si proteggono familiari o colleghi?





